MILANO (ITALPRESS) – “Il più grande problema è che più del 55% dei pazienti lamenta un’incomprensione, un’incapacità di accogliere i bisogni”. A dirlo Gabriella Pravettoni, direttrice della Divisione Psico-onocologica dello IEO, a margine dei festeggiamenti a Milano per i 30 anni di Europa Donna Italia, movimento che si impegna per aiutare le donne con tumore alla mammella.

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