ROMA (ITALPRESS) – “A Tokyo ho partecipato, a Parigi voglio
vincere”. Parola di Simone Alessio, due volte campione del mondo
di taekwondo e vincitore nel 2022 degli Europei e della Grand Prix Final. L’azzurro si racconta ai microfoni di Italia Team TV,
piattaforma OTT del Coni. “Mia madre non riusciva più a gestirmi a casa – racconta – così da bambino iniziai a seguire le orme di
papà che praticava questo sport. Fu grazie a lui che decisi di
continuare anche quando volevo mollare per dedicarmi al calcio”.
Le prime competizioni, le prime vittorie, la sensazione di essere
bravo e poi forte; i sacrifici di tutta la famiglia per fare in
modo che la passione diventasse un lavoro; i consigli dell’idolo
di una vita, quel Carlo Molfetta che conquistò la medaglia d’oro
olimpica a Londra 2012. “Prima mi motivava la vittoria – aggiunge
-, adesso il desiderio di raggiungere obiettivi che cambiano di
volta in volta. Traguardi differenti sotto un unico comun
denominatore: l’idea di sentirti primo su tutti”. Alessio ha
tantissima voglia di riscattare l’Olimpiade di Tokyo 2020, in cui
è stato eliminato ai quarti di finale nel tabellone dei -80 kg
(“Una ferita aperta”), edizione dei Giochi in cui, oltre alle
limitazioni per il Covid, a pesargli fu l’assenza del pubblico
sugli spalti: “Mi piace stare al centro dell’attenzione. Quando ci sono tante persone a guardarmi so tirare fuori il meglio di me. Preferisco i fischi al silenzio”.
– foto ufficio stampa Fita –
(ITALPRESS).

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