ROMA (ITALPRESS) – Sui test Ngs “abbiamo il 30% di copertura di quello di cui avremmo bisogno”. Lo ha detto Carmine Pinto, Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, a margine dell’evento – “Tecnologia e ricerca per la sanità del domani”, che si è svolto presso la Sala del Refettorio della Camera. Il convegno, organizzato con il patrocinio non condizionante di Servier Italia e Roche, articolato in due tavole rotonde, si è concentrato sull’importanza dei test NGS per la diagnosi oncologica precoce e della tecnologia per dispositivi medici per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
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