Nuovo cronografo à rattrapante monopulsante con calendario perpetuo di Patek Philippe

da | 24 Ott 2022 | Lifestyle, Orologi

Patek Philippe arricchisce la propria ampia gamma di cronografi e Grandi Complicazioni con un nuovo segnatempo progettato per i mancini e destinato a essere indossato al polso destro. La Manifattura ha scelto di reinterpretare uno dei suoi modelli più raffinati, il cronografo à rattrapante monopulsante con calendario perpetuo, Ref. 5372. La nuova Ref. 5373P-001 con cassa in platino e quadrante in stile moderno e sportivo sarà realizzata in una piccola serie per i mancini appassionati di meccanica raffinata e per i collezionisti.

Dal 2005, Patek Philippe ha riaffermato tutto il suo savoir-faire nella misurazione dei tempi brevi sviluppando una gamma completa di movimenti cronografici, con o senza funzioni addizionali, interamente progettata e realizzata nei propri laboratori. Tutto è iniziato con il calibro CHR 27-525 PS a carica manuale, il movimento cronografico à rattrapante con ruota a colonne più piatto al mondo. Il calibro CHR 27-525 PS Q (che ricorre alla stessa architettura di base, con l’aggiunta di un modulo calendario estremamente sottile), lanciato nel 2010, vanta il primato di movimento cronografico à rattrapante con calendario perpetuo più piatto mai prodotto dalla Manifattura (7,3 mm di spessore). Dal 2017, questo calibro d’eccezione, realizzato in piccolissime serie nel rispetto della tradizione orologiera più pura, è inserito in un modello in platino con quadrante blu soleil (Ref. 5372P-001) o dorato oro rosa satinato verticale (Ref. 5372P-010).

Ispirandosi a un esemplare unico di Patek Philippe venduto nel 1927, un cronografo à rattrapante di forma coussin (movimento N° 198 012) realizzato su ordinazione per un cliente, la Manifattura declina la Ref. 5372 in una nuova versione progettata per i mancini, una novità assoluta nella storia recente della Maison ginevrina. Questa novità consolida ulteriormente l’esclusività della Ref. 5373P-001 abbinando il cronografo à rattrapante, una delle funzioni orologiere più sofisticate, al calendario perpetuo, una delle Grandi Complicazioni più emblematiche di Patek Philippe.

Cronografo monopulsante à rattrapante

Visualizzazioni e comandi invertiti

La cassa in platino di 38,3 mm di diametro, di dimensioni identiche alla Ref. 5372, si distingue per la corona (con monopulsante del cronografo integrato) posizionata a ore 9 e per il pulsante della rattrapante che, contrariamente alla consuetudine, si trova a ore 8. L’esemplare conserva la sua intramontabile eleganza ed esibisce una lunetta concava lucida, a garanzia di una perfetta transizione con il cristallo di zaffiro leggermente bombato, i fianchi scavati e satinati e le anse del bracciale delicatamente ricurve per formare un collegamento fluido con le barrette.

Il quadrante si distingue per le sue visualizzazioni (contatori e finestrelle) ruotate di 180°, con datario a lancetta a ore 12, piccoli secondi a ore 3, fasi lunari a ore 6 e contatore cronografico 60 minuti a ore 9, completate dalle indicazioni del giorno della settimana e del mese, dal ciclo dell’anno bisestile a ore 10 e 30 e dall’indicazione giorno/notte a ore 1 e 30. Patek Philippe, inoltre, ha interamente rivisitato l’estetica del quadrante, optando per una decorazione antracite satinata verticale, ravvivata dallo sfumato nero sul bordo e dai contatori azzurrati nero ebano. La leggibilità delle indicazioni orarie è garantita dalle cifre applicate e dalle lancette sfaccettate dauphine in oro bianco dell’ora e dei minuti. La visualizzazione delle fasi lunari è estremamente precisa, con uno scarto di un solo giorno nell’arco di 122 anni rispetto
al ciclo lunare reale. Le tre lancette del cronografo (lancetta centrale dei secondi, lancetta centrale della rattrapante, lancetta del contatore 60 minuti a ore 9) sono verniciate di rosso per poterle distinguere facilmente. I tre comandi del cronografo (avvio, arresto e azzeramento) sono attivati dallo stesso pulsante che si trova all’interno della corona a ore 9, mentre la misurazione dei tempi intermedi (rattrapante) è governata dal pulsante rettangolare a ore 8.

Il fondo cassa in cristallo di zaffiro (intercambiabile con un fondo cassa pieno in platino) permette di ammirare la raffinata architettura del calibro CHR 27-525 PS Q, con le due ruote a colonne dotate, come di consueto per Patek Philippe, di cappelli lucidi. I ponti sono accuratamente smussati, con spigoli lucidati e decorati a Côtes de Genève. Lo sguardo è attratto anche dall’estetica elegante dei componenti “sagomati” e dei ponti all’antica, i cui angoli rientranti non possono che essere realizzati a mano, operazione che richiede una grande abilità e una lunga esperienza.

Il look sportivo e contemporaneo del quadrante è ripreso dal cinturino in pelle di vitello nera con motivo tessile a rilievo e cuciture rosse a contrasto, dotato di fermaglio déployant in platino.

Come tutti i modelli Patek Philippe in platino, la nuova Ref. 5373P-001 esibisce un diamante taglio brillante sulla carrure, eccezionalmente incastonato a ore 12 su questo segnatempo pensato per i mancini.

Oggi, questo segnatempo è l’unico modello dotato del calibro CHR 27-525 PS Q, che in precedenza era proposto nelle Ref. 5372P-001 e Ref. 5372P-010, uscite dalla collezione.

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