PALERMO (ITALPRESS) – “La critica politica dietro la quale De Luca cerca sempre di riparare, quando la sua incontinenza verbale gli fa assumere espressioni assolutamente inaccettabili, incontra un preciso limite che è quello della pertinenza oggettiva al fatto. Ma in questo caso il fatto oggettivo non esiste: non è vero che c’è stata una compravendita di voti, non è vero assolutamente che io mi sono comportata come una donna di malaffare, ancorché politicamente come vorrebbe sostenere lui. È invece una prerogativa dei parlamentari, non per consentire il cambio di casacca fine a stesso, ma per dare al parlamentare la libertà di svolgere il suo mandato in autonomia. Quindi, questa non è una critica politica, è una bieca accusa sessista, e come tale ne risponderà ovviamente nelle sedi opportune. La giustizia fa sempre il suo corso: io sono un avvocato, e lo resterò sempre, e quindi ho massima fiducia nella giustizia non soltanto nei miei confronti ma anche delle istituzioni che sono state offese con le sue parole di denigrazione”. Lo ha detto la senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, rispondendo alle parole di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che nei giorni l’ha attaccata duramente dopo l’ufficializzazione del suo passaggio al movimento guidato da Matteo Renzi. col3/sat/gtr
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