ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo riconoscere precocemente questi pazienti per poterli trattare. Attualmente la consapevolezza della malattia non va oltre il 10-20% dei pazienti affetti. Con lo screening riusciremo a trattare precocemente i pazienti”. Lo dice il Presidente eletto della Società Italiana di Nefrologia Luca De Nicola, a proposito della malattia renale cronica, a margine del convegno che si è svolto alla Camera in occasione della Giornata Mondiale del Rene. L’incontro, che si è focalizzato sulle necessità dei pazienti e sulle nuove frontiere dell’assistenza, è stato realizzato con il contributo non condizionante di AstraZeneca, Astellas e Bayer Italia, con il patrocinio della Fondazione Italiana del Rene e della Società Italiana di Nefrologia.
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