ROMA (ITALPRESS) – Lettonia e Turchia per indirizzare il girone. Carmine Nunziata, tecnico dell’Italia Under 21, non usa giri di parole per descrivere l’obiettivo della sua nazionale nelle prossime due partite contro terzultima e penultima del raggruppamento di qualificazione ai prossimi Europei di categoria. “Abbiamo l’opportunità di giocare queste due partite in casa, sono fondamentali per il nostro cammino e dobbiamo cercare di ottenere il massimo per indirizzare la classifica del girone”, il pensiero del tecnico in conferenza stampa. Nonostante qualche defezione con “Volpato che ha la febbre” e Baldanzi che ha “un problema all’adduttore e non farà parte della gara”, Nunziata vuole portare a casa il massimo da questi due match per lanciare la volata finale. “Quando ti ritrovi dopo così tanto tempo bisogna ridare una mentalità, un’intensità e cercare di ridiventare squadra. E’ nostro dovere farlo, seppur in poco tempo. Noi siamo una squadra forte, i risultati nella maggior parte dei casi dipendono da noi; chiederò ai ragazzi di giocare al meglio delle nostre possibilità”, ha ribadito ancora una volta consapevole che fare bottino pieno in questi match darebbe un’accelerata forse decisiva alla qualificazione”.
A tenere banco, oltre ai temi di campo, c’è però anche quello extra rettangolo verde con la polemica sull’utilizzo delle console per videogiochi in ritiro. Nunziata, su questo, è d’accordo con Luciano Spalletti. “Un atleta deve giocare delle partite e deve stare bene a livello fisico. Dopo gli allenamenti c’è una fase di recupero e se si vuole fare calcio ad alto livello bisogna star bene fisicamente, il recupero aiuta in questo. Nessuno vieta di poter giocare, ma quando bisogna riposare, bisogna riposare. Playstation vietata? No, nei momenti in cui si può fare è giusto svagarsi. Ma allo stesso tempo, quando ti vai a giocare delle competizioni, sappiamo che il recupero è importante e bisogna farlo”. Una sintonia, quella con il selezionatore maggiore, che si ritrova anche su altri temi, come ad esempio, la scelta dei calciatori in base alle partite con Nunziata che sottolinea come Spalletti “ha molta attenzione per tutto il club Italia, facciamo tutti parte della stessa famiglia”. Perchè quello che conta è sempre la maglia azzurra, indipendentemente dalla categoria.
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(ITALPRESS).

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