FIRENZE (ITALPRESS) – “L’unione di intenti che c’è dietro questa mostra è fondamentale per due motivi. Il primo perché abbiamo bisogno di far conoscere la donazione di plasma, considerata una donazione di serie B, e poi perché abbiamo bisogno di avvicinare donatori che siano soprattutto giovani: il bisogno di plasma aumenta, i giovani purtroppo diminuiscono demograficamente, sono dunque sempre meno. Noi abbiamo piu’ settantenni che escono e meno diciottenni che entrano, quindi unire le forze di tutta la società civile, l’Università e le industrie, alle aziende, è fondamentale”. Lo ha detto Simona Carli, presidente del Consorzio Pla.Net e Direttore del Centro Regionale Sangue regione Toscana, a margine di una conferenza stampa che celebra la tappa conclusiva della mostra itinerante “Il Viaggio del plasma”, all’ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze.

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