ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Nella Cattedrale del motociclismo sfreccia una Ducati. E’ quella targata Mooney VR46 Racing Team con in sella Marco Bezzecchi che, dopo aver messo tutti in riga al mattino in 1’32″246, nella seconda sessione di libere della MotoGp ad Assen riesce a migliorarsi di quasi due decimi: 1’32″063 il crono di riferimento della prima giornata del Gran Premio d’Olanda. Al pomeriggio tutti i big riescono comunque ad abbassare i tempi anche se nessuno riesce a tenere il passo di Bezzecchi: Jorge Martin, con la Ducati del team Pramac, è secondo a 130 millesimi, 155 quelli accusati da Jack Miller, terzo con la Ktm. Pecco Bagnaia, campione del mondo e leader della classifica iridata, deve accontentarsi della quarta posizione a due decimi netti, quindi le due Aprilia di Maveriock Vinales e Aleix Espargarò separate da Fabio Quartararo, sesto con la Yamaha a 0″278 nonostante il problema al piede. A chiudere la Top Ten Brad Binder (Ktm), Luca Marini (Ducati Mooney VR46 Racing) e Alex Marquez (Ducati Gresini), che al mattino aveva fatto segnare il terzo tempo. Continuano invece i problemi del fratello Marc: altra caduta per il Cabroncito nei minuti finali della seconda sessione di libere e 19esimo crono nel combinato che lo costringerà a passare dal Q1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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