PALERMO (ITALPRESS) – Angela Biondi, componente della segreteria regionale della Cgil, a margine di un convegno promosso dal sindacato a Palazzo dei Normanni, a Palermo, ha espresso preoccupazione in merito all’Autonomia Differenziata: “Alle regioni del sud non è stata data l’opportunità di essere come quelle del nord: il lavoro manca perché l’industria è andata verso una progressiva desertificazione. La Sicilia pagherà un prezzo altissimo. La Sicilia non può vivere solo di turismo, perché il tessuto industriale e produttivo è fondamentale. La ricaduta della differenziazione tra regioni ricadrà su scuola, sanità e salari: c’è già una grande sperequazione tra le regioni, così si rischia solo di allargarla. L’idea del governo è di mandare avanti solo chi è in condizione di farlo”. xd8/vbo/gtr
Previous articleSanremo, Negramaro “Questo palco ha necessità di verità”
Next articleAutonomia, Ferrari “Se servirà ricorreremo al referendum abrogativo”