Audemars Piguet svela una seconda versione del Royal Oak RD#3 da 37 mm

da | 24 Nov 2022 | Lifestyle, Orologi

La manifattura svizzera di Alta Orologeria Audemars Piguet è lieta di presentare la sua nuova versione del modello Royal Oak Flying Tourbillon Extra-Piatto Automatico (RD#3). Questo modello anniversario di 37 mm di diametro, che si affianca al modello “Jumbo” da 39 mm lanciato lo scorso aprile, supera i limiti del savoir-faire del brand: è infatti la prima volta che la Manifattura introduce un flying tourbillon in un orologio dal diametro così ridotto, rendendolo accessibile ai polsi più sottili e rappresentando un tributo alla sua tradizione di complicazioni orologiere di piccole dimensioni. Una sfida resa possibile grazie al nuovo movimento tourbillon ultra-piatto automatico di 3,4 mm di spessore, il Calibro 2968, impreziosito da decorazioni fatte a mano tradizionali ma contemporanee. Caratterizzato da un inedito quadrante color prugna e da un innovativo sistema di scappamento, questo segnatempo coniuga abilità tecniche e dettagli estetici per una raffinatezza assoluta.

Un innovativo movimento flying tourbillon ultra-piatto

Al centro di quest’ultima innovazione si trova il Calibro 2968, un movimento flying tourbillon ultra- piatto a carica automatica che ha richiesto cinque anni di sviluppo. La principale prodezza tecnica raggiunta dagli orologiai della Manifattura consiste nell’essere riusciti a integrare un flying tourbillon dotato di uno scappamento inedito in una cassa da 39 e poi da 37 mm, complicazione che in precedenza era riservata ai diametri di 41 mm. Visto lo spazio limitato a disposizione, il flying tourbillon automatico ha dovuto essere completamente riprogettato per ridurre lo spessore necessario per ospitarlo, riposizionando alcuni componenti, ma mantenendo le proporzioni originali. Dotata per la prima volta di un azionamento periferico, che contribuisce alla sua finezza, la gabbia del tourbillon è realizzata in titanio. La combinazione di questi due elementi non solo permette di rendere la distribuzione dell’energia nel tourbillon più fluida, ma anche di alleggerire e di affinare quest’ultimo. Il nuovo scappamento si basa su un oscillatore che consente una grande ampiezza che rafforza l’affidabilità, la gestione dell’energia e la precisione del segnatempo.

Per rendere il tourbillon e il movimento più visibili, gli ingegneri di Audemars Piguet hanno completamente ridisegnato l’architettura del meccanismo. Per quanto riguarda il fondello, i ponti sono stati scheletrati per rivelare i componenti meccanici, prestando particolare attenzione alla simmetria dei vari elementi. Per ciò che riguarda il quadrante, le geometrie e il posizionamento dei tre bracci del bilanciere sono stati anch’essi ripensati in modo tale che il cuore pulsante dell’orologio sia ancora più ipnotico. Il design tecnico del movimento fa apparire il flying tourbillon appena al di sopra del quadrante, creando un’esperienza visiva ancora più potente.

Le decorazioni realizzate a mano sui componenti del movimento, visibili attraverso il fondello in vetro zaffiro, coniugano il dinamismo e la classicità degli angoli rientranti con la modernità dei traits tirés, una finitura che appare sulla platina e sui ponti e sostituisce la tradizionale Côtes de Genève. I ponti scheletrati color rodio offrono una visuale in totale contrasto sugli elementi del meccanismo nei toni dell’oro rosa.

“Il nostro primo obiettivo era quello di adattare il flying tourbillon al diametro del “Jumbo”. Poi abbiamo fatto un ulteriore passo avanti integrando il calibro in una cassa da 37 mm. Questo vincolo ci ha imposto di ripensare l’intera gabbia del tourbillon, nella quale abbiamo inserito un nuovo scappamento” ha dichiarato Lucas Raggi Direttore Sviluppo.

Un’estetica sotto il segno della raffinatezza ispirata ai codici del “Jumbo”

Benché dotata di un diametro più piccolo, la seconda versione dell’RD#3 integra i codici estetici del quadrante del modello “Jumbo” presentato all’inizio di quest’anno. Il quadrante con motivo Petite Tapisserie presenta un inedito color prugna ottenuto con il processo CVD (Deposizione Chimica da Vapore), che garantisce trasparenza, omogeneità e durata del colore a tutti i quadranti.

Ispirata al modello iniziale del 1972, questa nuova referenza presenta indici e lancette di forma baignoire con rivestimento luminescente per una leggibilità ottimale al buio. La firma di Audemars Piguet, così come la scala dei minuti, è stampata in bianco sul motivo Tapisserie. Agendo sulle sue rotazioni a ore 6, la gabbia del flying tourbillon spicca sullo sfondo color prugna creando un contrasto ipnotizzante.

Tuttavia, questa versione da 37 mm si differenzia dal “Jumbo” integrando sulla sua cassa e sul bracciale in acciaio rifinito a mano l’ultima evoluzione del design presentata all’inizio del 2022 su numerosi modelli Royal Oak. Le smussature lucide più ampie e le maglie affusolate conferiscono al segnatempo una silhouette più sottile e un’ergonomia ancora maggiore.

Una massa oscillante dedicata ai 50 anni del Royal Oak

Il Royal Oak Flying Tourbillon Extra-Piatto Automatico è dotato di una massa oscillante centrale, montata su cuscinetti a sfera, dotata di due invertitori2 che garantiscono un avvolgimento bidirezionale. Il logo dei 50 anni e la firma Audemars Piguet sono incisi su questa massa oscillante in oro rosa 22 carati color rodio appositamente sviluppata per l’anniversario del Royal Oak. Abbinata alle tonalità della cassa e del bracciale in acciaio, è anch’essa decorata con finiture lucidate e satinate, divenute i segni distintivi della collezione, che possono essere ammirate attraverso il fondello in vetro zaffiro.

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